SINAPSI KEYSTONES

Sinapsi Keystones

Specifiche Tecniche

Il kit è formato da quattro monoliti che rappresentano i quattro elementi della tradizione alchemica, protagonisti della fondazione ed edificazione di uno Spazio Sacro. Venivano collocati geometricamente, secondo un preciso orientamento, agli angoli del quadrato, costituendo le Pietre angolari, le nostre Keystones.

Questi pilastri, oltre a sorreggere la struttura energetica, sono connessi e comunicano tra loro, come sinapsi cerebrali, sfruttando il meccanismo della risonanza e delle onde stazionarie. Da ogni singolo strumento partono delle onde che trasportano l’informazione caratteristica, la fusione armonica delle quattro “frequenze elementari” genera la Quintessenza.

Per ottenere la massima resa, le Keystones vanno posizionate seguendo questa logica geometrica:

  • Keystone Focus: angolo nord-ovest
  • Keystone Aer: angolo nord-est
  • Keystone Aqua: angolo sud-ovest
  • Keystone Terra: angolo sud-est

Esiste un margine di adattabilità nell’orientare i monoliti, che consente di modificarne la collocazione ottimale, senza una perdita sensibile della loro efficacia.

Una volta terminata l’installazione si assiste alla genesi di un nucleo centrale pulsante, all’incrocio delle due diagonali energetiche, caratterizzato da un elevato grado di armonia. In un contesto del genere, la presenza di un soggetto dotato di un elemento risonante (Phi-Phiwater), lo rende il protagonista centrale di questo spazio energetico e, indipendentemente dalla posizione che occupa all’interno di esso, la persona diventa il quinto elemento.

Essendo auto-alimentati e non dovendo essere inseriti nella rete domestica, possono essere utilizzati sia in uno spazio outdoor che indoor, tenendo presente che la loro comunicazione può essere compromessa dalla presenza di pareti o barriere.

Funzioni

Creazione di uno spazio armonico toroidale, ad alta qualità energetica, in grado di determinare un ambiente biologicamente armonizzante e creativo-ispirazionale. La risonanza tra i singoli elementi definisce e realizza una geometria vibrazionale tridimensionale capace di generare una quintessenza frequenziale.

Applicazioni

Spazi di Guarigione

  • Ottimizza fisiologicamente i processi di rigenerazione e riparazione
  • Armonizza le frequenze ambientali creando i presupposti per la naturale dominanza delle onde cerebrali theta/alfa (dai 4 ai 12 Hz), caratteristiche di uno stato di benessere e rilassamento.

Spazi Creativi

Rispristina il naturale flusso energetico spaziale, satura il “rumore di fondo”, innalza gli ordini energetici e trasmuta uno studio professionale o d’artista in un “Luogo Ideale”.

Spazi di Ascolto

La quintessenza frequenziale che gli elementi generano, delimita, fonda e innalza uno spazio “protetto”, all’interno del quale l’ascolto di “sé” (spazio meditativo), dei suoni (sala musica) e delle idee (sala conferenze) è esaltato.

Gallery

Prezzo al pubblico: € 2660,00

Sinapsi Keystones

Building blocks of Armony

“La geometria è una forma visiva di armonia: l’armonia delle parti tra loro e con il tutto. Il mondo è composto di elementi diversi e complementari.
E’ armonia che rispristina l’unità tra le parti e le intreccia in un Cosmo”
(Jonathan Quintin)

Sapete quanti atomi sono contenuti in una capocchia di spillo? Ben centomila miliardi di miliardi!!!

E la cosa più sconvolgente è che gli atomi sono composti quasi completamente di “spazio vuoto”.

Fatte le dovute proporzioni, se il nucleo dell’atomo avesse le dimensioni di un’arancia, l’elettrone che gli ruota più vicino si troverebbe ad una distanza di sette chilometri. Ma in quei 7 km solo apparentemente non c’è niente, in realtà esiste uno spazio eterico che è il “Trasmettitore vibratorio” dell’informazione. Uno spazio vuoto che è pieno oltre ogni limite di energia eterica.

Noi dell’Aetere’s progettiamo e realizziamo tecnologia innovativa  per ricreare armonia energetica all’interno degli spazi, al fine di renderli più compatibili e promotori di benessere, ma siamo sempre stati convinti che la tecnologia più evoluta che esista, quella che rappresenta la quintessenza naturale e di cui non potremo fare a meno resta una sola: l’Uomo.

L’uomo è composto e regolato da un network, una rete di comunicazioni elettromagnetiche ed eteriche basate su interazioni tra un numero stratosferico di elementi che oscillano a frequenze specifiche e coerenti. L’uomo è quindi un circuito oscillante in grado di ricevere, emettere e trasmutare energia.

L’uomo, come ogni forma vivente, rappresenta un corpo vibrazionale, in grado di emettere una radiazione fotonica ultra-debole. Ogni cellula è un risonatore elettromagnetico in grado di emettere e assorbire radiazioni di frequenza variabile. L’intensità di tale forza è estremamente debole, ma la sua coerenza è elevatissima. Si comporta come un laser, che emette radiazioni coerenti e sincrone, cioè fasci di onde allineate in fase, per cui l’informazione rimane pura grazie  alla coerenza che non permette che si perdano o acquistino ulteriori informazioni durante il tragitto. Ciò comporta che il trasporto di energia avvenga senza perdite. Un flusso fotonico/eterico mantiene i contatti tra le varie strutture interne del corpo, formando una rete informazionale che salvaguarda da tutti i segnali di fondo incoerenti provenienti dall’organismo. Ma esiste anche un interscambio energetico/informazionale fondamentale con l’ambiente esterno che avviene attraverso il fenomeno della risonanza, il quale evidenzia che un sistema caratterizzato da una propria frequenza d’oscillazione, può entrare in vibrazione se sollecitato da frequenze vicine a quelle proprie del sistema stesso e se il sistema è già in oscillazione, la risonanza può modificarne  notevolmente l’ampiezza, attraverso un fenomeno di interferenza:

  • Onde in fase si sovrappongano e si sommano
  • Onde in opposizione di fase determinano l’arresto dell’oscillazione.

La risonanza è quindi un Modo con cui un’informazione si trasmette tra due sistemi simili senza modificazioni strutturali, senza passaggio di materia, attuando la trasmissione di un segnale di natura energetica…un’onda che non trasmette materia ma trasporta, tramite vibrazioni, dell’energia da un punto all’altro del sistema.

Si tratta di un concetto di enorme importanza perché l’ambiente in cui un essere vivente vive rappresenta non solo uno spazio di azione ma anche una fonte di nutrimento.

La 2° legge della Termodinamica afferma infatti che ogni sistema Isolato, entro cui avvenga una qualsiasi trasformazione è soggetto a una serie di processi che lo spostano verso uno stato di aumentata Entropia (dal greco en: dentro, e tropos: trasformazione, evoluzione), vale a dire che aumenta il livello di disordine delle particelle di un sistema; in pratica si degrada la qualità stessa del sistema. Perciò qualsiasi cosa abbia una struttura ordinata tende al disordine, involvendo e assumendo forme sempre meno ordinate e complesse. Ma se questa legge fosse l’unica valida, l’Universo stesso non potrebbe esistere. Il fenomeno che contraddice clamorosamente la legge dell’entropia è propria la continua evoluzione della vita e la comparsa dell’Uomo.

L’Uomo deve essere quindi un sistema Aperto, nel quale l’aumento di entropia può essere compensato in due modi:

  1. Aumentando il proprio grado di organizzazione interna. Questa evoluzione non avviene spontaneamente, richiede energia che deve essere assorbita costantemente proprio dall’ambiente esterno.
  2. Scaricando nell’ambiente gli scarti entropici e congesti prodotti dal suo metabolismo energetico interno. L’uomo rappresenta uno di quei sistemi detti “dissipativi” la cui stabilità interna dipende dal flusso di energia pura che le attraversa e di quella congesta che viene in parte dissipata. L’uomo potrebbe essere considerato un’isola complessa d’ordine variabile che si conserva per un certo tempo a spese dell’aumento d’entropia dell’ambiente.

La vita potrebbe essere definita come un “squilibrio controllato”, nel quale l’uomo è perennemente sospeso tra ordine e caos. L’armonia funzionale di un organismo vivente e quindi il suo ben-essere dipende anche dall’interscambio d’energia, informazione e materia con l’esterno.

Il BenEssere degli esseri viventi può essere mantenuto solo grazie ad un enorme apporto energetico che avviene mediante un flusso di informazioni costante che rende possibile l’altissimo grado di ordine dinamico dei sistemi biologici.

Un ambiente esterno ricco di energia vitale, è un ambiente che è saturo di un’entropia di segno negativo: Sintropia, caratterizzata dal contenere le cosiddette “life promoting informations” informazioni promotrici di vita. La Sintropia “riguarda tutto ciò che nell’Universo ha assunto specifiche e regolari forme simboliche e governa tutti i fenomeni che tendono all’ordine e a far evolvere strutture semplici e disordinate in strutture più complesse e ordinate” (Francesco Oliviero “Benattia”). Un ambiente energeticamente riarmonizzato torna ad essere una Matrice Energetica (Lo Spazio Sacro della Tradizione) in grado di generare un flusso di energia sintropica contenente tutte quelle informazioni necessarie per consentire alla materia di raggiungere livelli di complessità e di ordine sempre maggiori, fino a quelli sufficienti a raggiungere la vita che è la manifestazione più evoluta della sintropia.

Un disturbo dell’oscillazione interna di un essere vivente o della comunicazione con lo spazio esterno può essere riportato all’equilibrio mediante “sintonizzazione”, cioè mediante il cambiamento della frequenza imposto dall’interazione con un altro oscillatore, che in questo caso è rappresentato dallo Spazio stesso.

Nella Tradizione l’intero universo materiale rappresenta la variegata condensazione di un’unica essenza primordiale immateriale: l’Aether (Dal greco: splendore, Luce). Si tratta della forma più pura e più “sottile” di Energia. Un’energia spirituale, divina. E’ chiamata in molti modi…in pratica rappresenta la prima emanazione divina, il suo respiro, il suo spirto…il suo Spirito…

Nella sua “caduta” nel mondo materiale questa essenza si addensa e si coagula seguendo una progressione che da origine a quattro diversi stati di condensazione che rappresentano le forme elementari, i mattoni con i quali costruire l’universo materiale: i quattro elementi che sono, appunto, le condizioni fondamentali della materia e i quattro modi qualitativi della manifestazione: tutti i corpi sono composti dai quattro elementi combinati in proporzioni diverse.

La genesi di un Cosmo ordinato da un kaos viene paragonata e descritta come l’edificazione di un Tempio di forma quadrata in quanto forma che simboleggia la Materia stessa. Per costruire un qualsiasi edificio si parte necessariamente dalle fondamenta: si delimita un perimetro tracciando linee e si collocano gli “elementi portanti e fondanti” necessariamente negli angoli. L’edificazione del Tempio, che è uno Spazio Sacro, ripercorre anche cronologicamente la genesi dell’universo, perciò i quattro elementi verranno posti e aggettati agli angoli del quadrato delle direzioni. Gli Elementi formano una gerarchia ed essa implica orientamento e direzione. Le direzioni cardinali (Nord, Sud, Est, Ovest) sono associate alle qualità di caldo, freddo, secco e umido; gli elementi sono perciò assegnati alle direzioni intermedie, ove si combinano con le qualità: è per questo motivo che i quattro elementi sono detti anche Arcani: da Arkhan, plurale di rukn che in arabo designa l’estremità di una cosa, la sua parte più remota e quindi nascosta…l’angolo. L’Aqua e la Terra sono posti in basso, rispettivamente angoli Sud-Ovest e Sud-Est, mentre l’Aer e il Focus sono in alto, angoli Nord-est e Nord-ovest. Il termine ha anche il significato di “base o fondamento”, che in termini architettonici equivale a “Pietra Angolare o di Fondazione”: come le pietre angolari ai quattro vertici di un edificio costituiscono le fondamenta su cui questo poggia così i quattro elementi sono la base del cosmo sensibile.

I quattro elementi sono, dal meno denso al più denso:

  1. Focus/Fuoco
  2. Aer/Aria
  3. Aqua/Acqua
  4. Terra/Terra

Il Progetto Sinapsi Keystones prevede la realizzazione di quattro monoliti riferiti agli Elementi. Nessun Elemento può esistere senza gli altri, perché ciascuno è complementare alla realtà esistenziale dell’altro. Ogni Elemento genera radiazioni energetiche che agiscono in maniera analoga alle onde radio. Le 4 Keystones e l’Uomo diventano delle vere e proprie antenne capaci i irradiare e ricevere informazioni. Ciascuna Keystone è in grado di irradiare nello spazio una specifica frequenza elementare armonizzata ad alto contenuto informazionale. La risonanza (di forma e di frequenza) induce e rinforza questo scambio di informazioni e la loro fusione armonica. L’invio e il ritorno di queste informazioni genera una oscillazione ritmica, che diventa pulsazione, battito e che rappresenta il principio generale e il moto archetipo che anima la vita nell’Universo. Si assiste ad una risonanza corale tra il canto delle altre “sorelle” e quello del quinto elemento umano che torna a rivestire il ruolo di catalizzatore di ordine.

Questa perfetta fusione di elementi produce un’alchimia in grado di determinare un orientamento verso una riarmonizzazione globale dello spazio e dei suoi occupanti.

L’uomo assume naturalmente il ruolo di Quintessenza, di Quinta Pietra, di Chiave di Volta di uno spazio che diventa la matrice energetica composta da pura energia-informazione armonizzata, ordinatrice…sacra. Lo spazio, diventa Spazio Sacro, il valore essenziale del nostro Universo, composto da pura informazione costruttiva. Se le informazioni che contiene riescono a manifestarsi nella nostra realtà, si ottiene l’evoluzione. Ogni elemento reale può nascere, manifestarsi e conservarsi integro nella nostra realtà spazio-temporale solo se ha precise e regolari forme simboliche, altrimenti viene dis-integrato dall’entropia distruttiva. Ogni elemento attinge dalla matrice energetica le informazioni alle quali può accedere in funzione della sua precisa forma simbolica attraverso un fenomeno di Risonanza morfica.

La teoria dei quattro elementi naturali, fu introdotta a partire dal VI secolo a.C dal filosofo greco antico Anassimene di Mileto. La scuola pitagorica fu la prima che ritrovò nella geometria le precise forme tridimensionali corrispondenti ai 4 + 1 elementi, ma fu con Platone che queste figure solide furono letteralmente “battezzate”. I Solidi Platonici devono il loro nome proprio all’ampia e particolare descrizione che nel suo dialogo “Timeo” ne fa Platone (vissuto tra il 428 e il 327 a.C.). Caposaldo della cultura occidentale di ogni epoca, l’opera di Platone diviene paradigmatica anche in questo caso determinando la fortuna di queste particolari figure geometriche che assumono il nome del loro “divulgatore”. Platone si ispirò alla teoria di Empedocle (vissuto tra il 490 e il 430 a.C.), secondo la quale la materia sarebbe composta da quattro elementi fondamentali, la Terra, l’Acqua, l’Aria e il Fuoco, e la integrò con la teoria degli atomi di Democrito (vissuto tra il 460 e il 370 a.C.), secondo cui le componenti del creato erano il vuoto e delle particelle non ulteriormente divisibili, gli “atomi”. I Solidi Platonici vengono chiamati anche poliedri regolari e sono soltanto cinque, ovvero:

  1. Tetraedro o Piramide a base triangolare: formato da quattro triangoli equilateri
  2. Ottaedro: formato da otto triangoli equilateri
  3. Icosaedro: formato da venti triangoli equilateri.
  4. Cubo e esaedro
  5. Dodecaedro: formato da dodici pentagoni

Platone compie un’ulteriore operazione associando ogni Elemento, con le sue peculiarità, a un solido regolare:

  • al Fuoco si unisce il Tetraedro, la forma più mobile, piccola e acuta delle tre.
  • all’Aria si collega l’Ottaedro, forma intermedia per mobilità, grandezza e acutezza;
  • all’Acqua si associa l’Icosaedro, definito come la forma meno mobile prima del cubo, la più grande e la meno acuta;
  • la Terra, immobile, plastica e solida, è legata il Cubo.
  • Platone si limita a un breve accenno riguardo al Dodecaedro, non rivelandone il nome e limitandosi a far dire a Timeo che “il dio se ne servì per decorare l’universo” ovvero “ricamare le costellazioni sull’insieme dei cieli”.

Gli studi più all’avanguardia della fisica quantistica che indaga il mondo subatomico hanno evidenziato, mostrato e dimostrato che l’antico concetto “atomistico”, dell’esistenza di una particella primigenia indivisibile che costituirebbe il mattone elementare della materia è assolutamente attuale e valido. Le ultime teorie sostengono che, nella sua natura più profonda, la materia sfuma in strutture come le “stringhe” che sono oggetti con una sola estensione spaziale. Tali oggetti sub-atomici possono variare la loro frequenza vibratoria andando a delineare alcune forme specifiche che risultano corrispondenti a ciascun stato dell’energia/materia…niente di nuovo sotto il sole. Seguendo le orme degli antichi che avevano intuito l’esistenza dell’energia della forma e che creavano modelli armonici con metodi geometrici, anche noi, nella realizzazione delle nostre Pietre d’Angolo abbiamo scientemente sfruttato la risonanza di forma, inserendo all’interno di ciascun “monolito elementare” un cristallo di rocca, della forma del solido platonico corrispondente.

La quantità di energia vitale che un essere umano ha a sua disposizione dipende dal fatto di essere o meno nel flusso sintropico, del livello di evoluzione soggettivo e dalle interazioni con gli altri campi energetici con i quali si trova a convivere e interferire.

Questa realtà spaziale energeticamente armonizzata è un’area di influenza armonizzante; è un Campo di energia pulsante, autopulente, sanante e evolutiva, dal quale l’uomo può continuamente attingere per il suo BenEssere.

STORIA DI UNA IDEA E DI UN PROGETTO

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