
ARCEA-AETERE’S: NASCE LA CITTÀ OLISTICA DEL BENESSERE
Nel 1879 Jules Verne pubblicò un romanzo dal titolo: “I cinquecento milioni della Bégum”, confermando per l’ennesima volta la straordinaria capacità visionaria e profetica dello scrittore francese.
La scelta di citare questo romanzo in questa sede è però motivata dalla grande risonanza tra il tema principale di una storia fantastica ambientata prima della Grande Guerra e un progetto reale che ha preso forma nel nostro presente. Nel romanzo di Verne, uno scienziato e medico francese riceve in eredità la metà di un’immensa fortuna, diventando improvvisamente uno degli uomini più ricchi del pianeta. I modi per utilizzare una simile somma potrebbero essere tanti, ma opta per quello più nobile: la costruzione (in America) di una città esempio per l’umanità intera, “La città della salute e del benessere, dell’onestà e della giustizia”. Ed è con queste parole che lo scienziato annuncia pubblicamente le motivazioni che lo hanno portato alla sua nobile decisione:
“Signori, tra le cause di malattia, di miseria e di morte che ci attorniano una alla quale mi sembra giusto attribuire una grande importanza: le condizioni igieniche deplorevoli in cui vive la maggior parte degli uomini. Si ammassano nelle città, in case spesso prive d’aria di luce, questi due agenti indispensabili della vita, formando agglomerati umani che diventano a volte per i focolai di infezione. Quelli che non vi trovano la morte sono almeno colpiti nella salute la loro forza produttiva diminuisce e la società perde così grandi somme di lavoro che potrebbero essere applicate ben più utilmente. Perché, signori, non tenteremo di agire con il più potente fra i mezzi di persuasione: con l’esempio? Non potremmo riunire tutte le forze della nostra immaginazione per tracciare il piano di una città modello, basato su dati rigorosamente scientifici? E non potremmo poi consacrare il capitale di cui disponiamo allo scopo di costruire questa città e di presentarla al mondo come un insegnamento pratico? (…) Signori, questa città che ognuno di noi già vede con gli occhi della fantasia e che di qui a qualche mese potrà essere una realtà, questa città della salute e del benessere, noi inviteremo tutti i popoli a venirli a visitare, ne diffonderemmo in tutte le lingue, la pianta e la descrizione, vi chiameremmo a vivere famiglie oneste. (…) sarà la Città del Benessere.”
C’è voluto un po’ di tempo, ma oggi, in Italia, Piemonte, nella provincia di Torino e più precisamente a Druento, quell’utopia immaginaria è diventata finalmente una fantastica realtà!
Si tratta di ARCEA Città Olistica “La Città Condivisa”, una struttura pensata, progettata e realizzata per operare nel settore delle discipline olistiche per il benessere di mente, corpo e spirito. Gli artefici di questa grande opera si definiscono pubblicamente “un gruppo di ricercatori curiosi…in continuo movimento con idee e soluzioni per rendere migliore la vita sul Pianeta Terra”.

Non stupisce che l’attenzione dei ricercatori dell’ARCEA si sia rivolto all’ambito della moderna Tossicologia Ambientale, concentrandosi sullo studio dei danni causati dalle varie forme di inquinamento elettromagnetico ed elettrotossicologico (elettrosmog, dirty electricity, body voltage, 5G, etc) e geotossicologico (geopatie, inquinanti tossici e chimici), pericolose aggressioni ambientali che rischiano di compromettere gravemente ogni giorno la nostra salute.
Condividendo la stessa visione e attenzione, stupisce ancor meno che le strade e gli intenti di ARCEA e di AETERE’S si siano incontrati ed entrati in armoniosa risonanza, tanto che la nostra azienda AETERE’S si occuperà della bonifica energetica di tutta l’area che, per dimensioni, dovrebbe essere la città olistica più grande d’Europa e uno dei più grandi centri di biorisonanza, con oltre 60.000 casi trattati in meno di 10 anni (dati aggiornati al 20 luglio 2025).
A livello strutturale la “Città Olistica ARCEA” ha preso forma differenziandosi in tre poli:
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- Polo Bambini: composto da “botteghe per imparare a lavorare”; spazi ludico-esperienziali, progettati per promuovere l’apprendimento e il benessere attraverso l’esperienza diretta, la manipolazione e l’esplorazione sensoriale.
- Polo Ricerca e Formazione: composto da laboratori, aule studio ed informatiche, sale conferenza, biblioteche, etc
- Polo Olistico Multidisciplinare: dotato di spazi dedicati al benessere.
Grazie ad un complesso intervento di Bonifica e Riarmonizzazione Ambientale, lo staff AETERE’S di “Operatori in Biosicurezza Ambientale”, diretti e coordinati da Andrea Amato, in qualità di Tossicologo Ambientale, la Città Olistica è potuta diventare, anche a livello di salutogenicità ambientale, una città del benessere a tutti gli effetti. Accogliente, sicura, sana e sanante.
Quella città utopica che Verne vedeva “con gli occhi della fantasia” è diventata una realtà concreta, operativa, visibile e fruibile. La città della salute e del benessere, anche grazie ad AETERE’S, è letteralmente “sotto gli occhi di tutti”.
