ASEA e TMI: diario di bordo

ASEA e TMI: diario di bordo

Il primo anno della neonata ASEA si avvicina all’epilogo; il 29-30 Ottobre prossimi andrà in scena l’ultimo seminario di TMI (Terapia Manuale Integrata) del primo anno accademico. Un appuntamento finale che saluterà l’inizio del secondo anno accademico (19 e 20 Novembre 2016) incentrato sulla Geobiologia e Riarmonizzazione ambientale, che passerà sotto la guida esperta di Andrea Amato.

Cronache di un viaggio: riflessioni, spunti e sviluppi importanti nella ricerca e nell’applicazione terapeutica delle “scienze eteriche”.

ASEA e TMI: diario di bordo

“e volta nostra poppa nel mattino,
dei remi facemmo ali al folle volo”
(Divina Commedia: Inferno – Canto XXVI – Ulisse (vv.124-125)

Firenze: martedì 26 Giugno 2016
Diario del capitano

Lo scorso week end si è svolto a Roma, il terzo e penultimo seminario teorico-pratico del corso di Terapia Manuale Integrata che rappresenta il primo anno didattico-formativo di un corso biennale della neoformata Accademia delle Scienze Eteriche Applicate (alla persona e all’ambiente).
Ho avuto modo di sottolineare più volte in precedenza quanto questo progetto fosse stra-ordinario; l’oggetto della ricerca è un “alto mare aperto”, dibattuto e controverso e i compagni disposti a seguirmi in questa sfida componevano una piccola schiera di uomini, ma dotati di grande entusiasmo e determinazione.
Fino ad ora, non solo non mi hanno abbandonato, ma anzi mi hanno supportato, spronato e reso più saggio. A tutti loro va la mia sentita gratitudine, per sempre.

Il varo di questa avventura risale praticamente alle “idi di Marzo” scorse.
Il 12 Marzo 2016 è infatti ufficialmente salpata l’avventura accademica di ASEA con il primo workshop teorico-pratico di Terapia Manuale Integrata.

Prima di cimentarmi in un consuntivo parziale dell’esperienza accademica, vorrei dedicare qualche parola all’equipaggio che si è imbarcato insieme a me in questa impresa.
Si tratta di un gruppo di uomini e di donne molto variegato. Paesi e storie diverse, culture, credenze e “lingue” diverse…obbiettivi e aspettative diverse, ma un comune ardore di “divenir del mondo esperti”, e una stessa sete di “virtute e canoscenza”.

Si sono fidati ed affidati a me, a noi, quasi a  scatola chiusa…speranzosi di essere condotti “di retro al sol”.

Ad ogni porto si sono aggiunti nuovi compagni di viaggio; non mi è stato semplice tracciare ogni volta una nuova rotta per rendere il viaggio agevole, mantenere l’entusiasmo alto e la terra costantemente in vista. Ad oggi non si contano defezioni o dispersi e la ciurma è unita e ancora motivata. Anche se stanchi non mollano, anche quando il mare si fa tempestoso, non tremano…non indietreggiano. Tutti si danno da fare con i loro tempi e i loro talenti.
Tutti utili e preziosi; stiamo diventando grandi insieme. Ringrazio tutti.

Durante questo tragitto si sono verificati sviluppi molto importanti che hanno dato uno slancio ulteriore all’Accademia e alla realizzazione di alcuni progetti di ricerca e sperimentazione frutto del lavoro di collaborazione di alcuni operatori con il Dipartimento HOLISTIC LAB di AETERE’S.
Durante questo anno solare si sono creati i presupposti per una importantissima iniziativa editoriale con Spazio Interiore Edizioni, che porterà alla pubblicazione, nel 2017, di un libro-manuale dal titolo “energheia” realizzato dal sottoscritto e impreziosito da un’appendice curata da Andrea Amato.
E’ veramente con viva e vibrante soddisfazione che salutiamo questo risultato il quale, oltre a coronare un decennio di studi certosini e di ricerche, rappresenta un testo “formativo” molto denso che racchiude le informazioni fondamentali, necessarie per la tessitura di un impianto teorico-sperimentale, nell’ambito delle “scienze eteriche”, coerente, funzionale e solido.
Speriamo vivamente che tale testo possa rispondere efficacemente alle ricorrenti richieste di una bibliografia di riferimento e di approfondimento. In esso sono state condensate, ordinate ed integrate le teorie e le sperimentazioni più importanti riguardanti il fantastico mondo delle “energie sottili”; l’intento è stato quello di realizzare una sorta di vero e proprio “abbecedario eterico”; speriamo di esserci riusciti.

Un altro sviluppo altamente significativo coinvolge l’ambito della ricerca e sperimentazione del dipartimento HOLISTIC LAB/AETERE’S.
In occasione dell’ultimo seminario si è aggregato al corso accademico un nostro collaboratore, il Dott. Marco Cartagine, il quale non appena salito a bordo, ha mostrato in anteprima i dati preliminari di uno studio sperimentale che sta conducendo su una popolazione di pazienti trattati con una terapia basata sull’infusione di sangue autologo (prelevato dallo stesso paziente), insufflato con ossigeno e irradiato durante l’infusione con raggi UVB e UVC. Tale procedura ha lo scopo di ottenere una migliore ossigenazione cellulare, con notevoli benefici clinici. In collaborazione con l’ HOLISTIC LAB/AETERE’S è stato realizzato un protocollo che prevede l’utilizzo di strumentazione in campo sottile durante il trattamento, con lo scopo di esaltare gli effetti della terapia stessa.
L’osservazione del sangue in microscopia in campo oscuro con ottica 100x a seguito del trattamento, confrontato con un campione prelevato prima della procedura (T0), ha dimostrato:

  • un aumento dell’ossigenazione cellulare con il trattamento standard (T1a)
  • un’ulteriore aumento di circa il 30% con il trattamento associato alla strumentazione AETERE’S (T1b).

L’osservazione degli stessi campioni con ottica 10x, a distanza di 7 ore, ha mostrato un mantenimento dell’omogeneità cellulare nel campione di sangue trattato, a differenza del sangue prelevato inizialmente, in cui si è osservato un’alterazione strutturale del tessuto cellulare.

L’aumento dell’organizzazione cellulare osservato a livello microscopico è stato possibile osservarla anche macroscopicamente, attraverso le forme esagonali che ha assunto il sangue all’interno delle bottiglie, maggiormente rappresentate nel sangue trattato in associazione alla strumentazione AETERE’S.

Tali osservazioni rappresentano la prova visibile e misurabile che il sottile è in grado di esercitare modificazioni a livello cellulare con conseguenti benefici biologici, aprendo così la strada a nuove prospettive in ambito terapeutico riguardanti l’associazione della tecnologia AETERE’S a terapie convenzionali, con lo scopo di ottenere un effetto adiuvante.

Questa prima esperienza accademica è stata a tutti gli effetti la splendida sfida di un cantiere aperto.
Il programma che è stato affrontato e approfondito non può certo essere definito convenzionale né tantomeno “politically correct”.
Gli argomenti trattati presuppongono delle conoscenze teorico-pratiche di base che sono appannaggio di una precisa tipologia professionale e pochi allievi ne erano in possesso. Ma, nonostante questa oggettiva difficoltà, nessuno si è sconfortato, nessuno ha mollato, nessuno si è perso. Evidentemente gli insegnamenti contengono informazioni sensate che hanno un’applicazione e un profondo impatto su tutte le dinamiche umane, non solo quelle terapeutiche e professionali, ma anche su quelle familiari e sociali. Tutti hanno saputo integrarle all’interno del proprio campo di conoscenza ed azione.
Alcune tematiche sono state immediatamente accolte e metabolizzate senza produrre forti scossoni, altre, inevitabilmente e a mio avviso, fortunatamente, hanno smosso coscienze, destabilizzato credenze e turbato le singole sensibilità. Esse rappresentano una sintesi e una “signatura” precisa di un mio personale “modus vivendi e operandi”; sono i concetti che costruiscono la mia personale visione di ciò che rappresentano parole come: dolore, malattia, e gli strumenti al servizio di altre parole come: terapia e guarigione.
Idee forti, rivoluzionarie, scomode…ne sono perfettamente consapevole.
Del resto se un uomo non difende le proprie idee con onestà, rigore ed educazione, due sono le possibili spiegazioni: o non hanno valore le idee, o è l’uomo a valere poco.
Sono fermamente convinto che solo la conoscenza e la consapevolezza ci rendano liberi; a volte la conoscenza stupisce e la consapevolezza sconvolge, ma sono moti dell’animo indispensabili per uscire dal buio della sofferenza, della paura e che ci conducono a riveder le stelle.

Passaggio del testimone

Come già scritto in precedenza, il percorso didattico della TMI vedrà il suo epilogo con il seminario del 29 e 30 Ottobre 2016; in realtà si tratterà semplicemente di un passaggio di consegne. Infatti il 19 e 20 Novembre 2016 inizierà ufficialmente il secondo anno accademico, destinato alla formazione in Geo-Bra: Geobiologia e Ri-armonizzazione Ambientale affidato ad Andrea Amato. Si tratta semplicemente di un’elevazione del punto di vista: dalla persona, l’attenzione si allarga agli spazi abitativi e lavorativi all’interno dei quali la persona stessa vive e opera. Si tratta di un’offerta formativa di fondamentale importanza che acquisirà sempre maggior rilievo negli anni a venire.
L’impatto nocivo dell’inquinamento elettromagnetico/elettrosmog, il fenomeno della dirty electricity, le influenze geo-patogene studiate e trattate dalla geobiologia moderna, le evidenze degli studi epidemiologici sulla sindrome dell’edificio malato rappresentano solo alcuni dei temi affrontati.
Oltre agli aspetti tecnici e teorici delle interferenze energetiche ambientali, verranno proposte ed illustrate dettagliatamente soluzioni e strategie di correzione e ri-armonizzazione energetica degli ambienti, al duplice scopo di:

  1. Divulgare e promuovere una vera e propria “terapia dell’ambiente”
  2. Formare operatori in grado di conoscere, riconoscere, valutare e trattare le situazioni ambientali non bio-compatibili.

Un’occasione unica per informarsi e per costruirsi un’opportunità di collaborazione lavorativa seria e professionale in un settore che, in Italia, non ha ancora espresso le enormi potenzialità applicative registrate in altri paesi.

Per aspera ad astra.