La Primavera "Sottile" Russa

La Primavera Sottile Russa

Prima di iniziare il resoconto di questo “stra-ordinario” evento mi sembra opportuno dare delle informazioni preliminari fondamentali. “La SOLS Academy: Swiss School of E.B.B. (Energetic Building Biology: Biologia energetica degli edifici) ha elaborato un Progetto di formazione e specializzazione in EBB, per la prima volta in lingua Italiana.

L’obiettivo é quello di riuscire ad offrire, non solo un percorso integrato di studi e conoscenze unico, affascinante e mai offerto in precedenza in Svizzera Italiana, ma anche una nuova prospettiva di qualifica professionale introvabile se non combinando separatamente diversi altri diplomi Francesi e Tedeschi.

Gli scopi del corso sono quelli di:

  • Avere una conoscenza teorica e pratica di come percepire, misurare, riprogrammare ed armonizzare i campi energetici di informazione sottili, e le loro vibrazioni di risonanza: un grandissimo obiettivo nel delicato e prezioso lavoro sia della salute preventiva che della qualità’ energetica ambientale.
  • Conoscere il preziosissimo ruolo dell’acqua nei processi di memorizzazione attraverso le strutture cristalline.
  • Comprendere l’Energia Radiante Complessiva della nostra casa e del nostro studio.

L’intero progetto educativo consta di otto week-end di formazione di base, al termine dei quali è prevista la possibilità di sostenere l’esame prima teorico poi pratico per ottenere la qualifica di Tecnico EBB secondo i requisiti base stabiliti dalle scuole più importanti in Svizzera e Germania.”

Per riuscire a raccogliere e integrare in maniera organica una così importante e variegata mole di conoscenze teorico-pratiche in uno “Special Education Project” (Progetto educativo speciale), la SOLS Academy si è avvalsa, del materiale didattico/formativo e degli Istruttori che fanno parte del dipartimento “Holistic Lab” della nostra AETERE’S.

L’anno accademico è stato inaugurato con il primo corso che è stato tenuto, dal sottoscritto, nella città di Lugano il 18 Gennaio 2014.

Questo sforzo compiuto, in comunione d’intenti, ha realizzato un risultato importante e significativo. In un momento storico ed economico come quello attuale, il solo pensare di proporre un Progetto Educativo così “speciale” e pionieristico, poteva sembrare non solo sconsigliabile ma, addirittura, presuntuoso. In realtà, l’enorme mole di energie profuse e dispensate da tutto l’entourage, unite all’entusiasmo e all’abnegazione dei primi studenti-esploratori ha fatto sì che il progetto prendesse corpo e decollasse.

“Per tutti il risultato corona il lavoro” (Proverbio Russo)

La prerogativa fondamentale del progetto accademico biennale è quella di fornire, in un’unica sede formativa, le conoscenze teorico-pratico-applicative necessarie a garantire un’operatività professionale certificata, che si trasformi immediatamente in un’attività lavorativa specializzata.

L’evento di cui vi andrò a parlare è nato sull’onda di questa visione.

Ancora una volta gli sforzi congiunti e la sintonia tra i responsabili organizzativi della SOLS Academy e dell’Holistic Lab AETERE’S hanno reso possibile la realizzazione di un’offerta formativa per operatori stranieri veramente straordinaria. Per ottimizzare tempi e costi l’intero corpus didattico biennale è stato condensato in un mese “full immersion” di seminari teorico-pratici giornalieri. Vi hanno partecipato 40 studenti provenienti da: Russia, Bielorussia e Ucraina.

Ognuno di loro, superate le pastoie burocratiche, rese ancor più pastose dai recenti conflitti in territorio ucraino, e ciascuno con i mezzi propri: dall’aereo al…pullman, ha voluto fortemente partecipare a quella che si è dimostrata essere non solo un’opportunità professionale ma un’esperienza di vita!

Ma andiamo per ordine…

Il Corso Accademico EBB “full immersion” si svolge in un paesaggio incantevole. Siamo nelle campagne del Chianti, vicino a Greve; Mezzano in Chianti per la precisione.

Incastonato nel verde delle splendide colline toscane e incorniciato da un cielo blu sfacciatamente vivido, si trova un bellissimo agriturismo appena ristrutturato.

Colui che scrive questa cronaca, Roberto Zucchelli, ha avuto l’onore e l’onere di bissare il suo ruolo di apripista accademico. Come mi era capitato, da straniero, a Gennaio nel corso accademico luganese così, da profeta in patria, mi è stato assegnato, oggi, il compito di inaugurare l’inizio dei seminari.

 

Domenica 18 Maggio 2014

Sono arrivato all’agriturismo accompagnato dall’amico Dr Kausal Carlo Cortella, direttore accademico SOLS; l’esordio accademico mi vede impegnato in un seminario introduttivo molto corposo dal titolo: “Scienza delle energie sottili e Phi Technology”.

Il Dr Cortella mi ha presentato quello che si sarebbe rivelato un vero e proprio Angelo custode, un punto di riferimento e di intermediazione fondamentale tra me e gli studenti; ho così avuto il piacere di conoscere il Dr Gramani Anatoly P. Sobolev, laurea in chimica e impiego di ricercatore presso il CNR di Roma; uno scienziato brillante ed eccezionalmente umile che ha saputo interpretare e rendere comprensibili le mie parole in una lingua affascinante ma, per me, totalmente incomprensibile. L’enorme cura e attenzione profusa nell’assolvimento del suo ingrato compito durante l’intero corso accendono in me e nei miei colleghi docenti dell’Holistic Lab: Andrea Amato e Roberto Amato , sentimenti di enorme gratitudine.

La sede nella quale vengono svolte le lezioni teorico-pratiche è una splendida “stalla…cantina..” (???) interrata alla quale si accede tramite alcune scale. Il soffitto è composto da splendide arcate a tutto sesto di mattoni di cotto nostrano.

Un “frescolino” incoraggiante mi accoglie e un particolare inciso sull’architrave all’ingresso (vedi particolare a fianco) mi strappa un sorrisetto compiaciuto…sono a casa!

La “classe” è gremita e composta da persone molto diverse tra loro esternamente, ma scopro ben presto che sono immersi, a tutti gli effetti, in un unico campo collettivo, un’unica anima. Ed io ho l’onore di essere accolto in essa e di condividerne il possente livello spirituale.

Alla sera, saluto i “miei ragazzi” con la promessa e la minaccia che li avrei nuovamente sequestrati il week end successivo; durante la settimana essi avranno il piacere di assistere ai seminari di Andrea Amato e di Roberto Amato, entrambi cofondatori insieme a me dell’AETERE’S.

Andrea Amato, sicuramente uno dei più esperti operatori di riarmonizzazione energetica ambientale in Italia, riveste anche il ruolo di amministratore esecutivo dell’AETERE’S srl e di direttore didattico del reparto di Geobiologia e Riarmonizzione Ambientale dell’Holistic Lab.

Roberto Amato è il Responsabile dell’area tecnica e sviluppo dell’AETERE’S ed è un vero proprio “mago delle vibrazioni”, siano esse di natura elettromagnetica, sonora o digitale.

Durante la settimana il programma dei seminari sarà il seguente:

Lunedì 19 Maggio: “Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale- Basic Balance” Andrea Amato

Martedì 20 Maggio: “Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale- Basic Balance” Andrea Amato

Mercoledì 21 Maggio: “Elettromagnetismo in Building Biology” Andrea e Roberto Amato

Giovedì 22 Maggio: “Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale- Advanced Treatment” Andrea Amato

Venerdì 23 Maggio: “Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale- Advanced Treatment” Andrea Amato

Sabato 24 e Domenica 25 Maggio: “Anatomo-Fisiologia “sottile” e Applicazioni per Phi” Roberto Zucchelli.

I responsabili didattico-formativi dell’AETERE’S garantiscono un’intera settimana di formazione accademica. Un impegno importante e dispendioso da un punto di vista logistico e organizzativo ma che rappresenta un attestato di stima nei confronti dell’entourage AETERE’S che si rivela essere una colonna portante della struttura accademica SOLS. Colgo l’occasione, a nome di tutta l’AETERE’S, di ringraziare i responsabili della SOLS Academy e in special modo il Dott. Kausal Carlo Cortella, per averci riservato un così importante spazio al sole.

Foto di gruppo: al centro, Andrea Amato

Torniamo alla cronaca…

Sabato 24 e Domenica 25 Maggio

Questi due giorni si prospettano molto intensi, sia perché il programma da svolgere sarà molto complesso, sia perché al termine delle due giornate dovrò prendere commiato da un gruppo di uomini e donne che mi hanno dato l’opportunità di vivere una vera e propria esperienza di comunione e d’integrazione; titolo del seminario: Anatomo-Fisiologia “sottile” e Applicazioni per Phi.

Uno dei tanti appellativi di cui amo fregiarmi è quello di “Dottor Divago” e in presenza di così tanti compatrioti del famoso scrittore, non ho mancato di evidenziare la mia innata tendenza alla divagazione…appunto.

Il programma, grazie ad un’incredibile interazione con “i miei ragazzi” e alla loro curiosità entusiasmante, si è inevitabilmente dilatato, trasmutato, riplasmato in tempo reale ma, alla fine, sono comunque riuscito a portare a termine l’intero programma didattico. Con mio grande sollievo non ho lasciato feriti sul campo e la giornata si conclude mentre il dolce sole primaverile indora le colline.

Dulcis in fundo…

Le slides stanno terminando, il gruppo sembra aver raggiunto e sorpassato il capolinea dell’attenzione ma l’espressione di ognuno, ricorda quella dei partecipanti ad un banchetto pantagruelico…sono sazi, satolli di dati. “Il seminario è finito, andate in pace”, li saluto e li ringrazio per la loro partecipazione, per il loro impegno e per la loro accoglienza, ma non posso immaginare quello che sta per accadere.

Riporto fedelmente gli eventi, non per autocelebrazione, ma per rendere più comprensibile il mio stato d’animo.

La classe si alza tutta in piedi e mi dedica due minuti di applausi!!! Alcune guance si rigano di lacrime…sono costretto a sedermi, un po’ per l’imbarazzo e un po’ perché tutta quella sentita riconoscenza mi fa girare la testa. Accenno loro con la mano che è veramente troppo; una standing ovation mi pare veramente fuori luogo.

Per fortuna l’impeto degli applausi scema ma dallo schieramento umano si avvicinano, in delegazione, tre dei “miei ragazzi” e mi fanno omaggio di alcuni doni, ricordi della loro terra; semplici ma ricchi di valore simbolico.

In stato di totale disorientamento li accetto, ringraziando con dei cenni accompagnati da un sorriso, silenziosamente…il logorroico “dott. Divago” ha perso le parole!!!

L’ambiente è saturo di energia, ne siamo tutti inebriati e una dolce commozione ci pervade. In fondo è un saluto reale; ognuno di loro tra meno di tre settimane tornerà nella propria terra, una terra lontana; potrebbe essere veramente l’ultima volta che i nostri sguardi si incrociano.

Io sento forte questo senso di distacco imminente ed è in questo languore che assisto a qualcosa di indimenticabile. I “miei” ragazzi si mettono tutti in linea, mano destra sul cuore e cominciano ad intonare, all’unisono, un canto in mio onore. Mentre lo descrivo, ancora oggi, non posso evitare di rivivere quelle emozioni e di vibrare di gioia. Non capisco le parole, ma non serve! Li vedo, li sento…cantano con forza e sentimento, cantano di gioia, gratitudine, di unione, di amore; le vibrazioni di quella esplosione rituale di amore condiviso sono e saranno sempre un attimo eterno impresso indelebilmente nel ricordo, nel cuore e nell’anima.

Ho voluto abbracciarli, uno per uno, con forza e dolcezza.

Tutti i docenti AETERE’S hanno ricevuto questo meraviglioso e lucente rito di commiato e tutti ne siamo rimasti profondamente toccati nel profondo; ed è dallo stesso luogo che nasce ed emerge un “grazie” immenso.

“Infin tornammo a riveder le stelle…” e abbiamo immortalato quest’attimo di grazia in una bella foto di gruppo!

Per chiudere questa cronaca dal campo faccio mie alcune parole tratte da un libro, “La porta del Tempo”, di Mario Balocco.

“IL MOMENTO PRESENTE”

“(…)quando alcune persone si ritrovano con l’intenzione di aiutarsi a vicenda nella difficile pratica del risveglio e di collaborare nel nome dell’unione e della fratellanza, ecco che si genera un momento di intensità particolare, destinato a risplendere per sempre. Ciò che si crea nel “momento”, dura per sempre e fiorisce in una continua realizzazione.

(…) ciò che conta è l’entusiasmo vissuto nel momento, la sensazione di gioia trascendente che, anche solo per un istante, i vari membri sperimentano insieme.”

Menzione d’onore e un saluto speciale a Teo e Sumandala: per il tempo trascorso in gioia e allegria e per il loro prezioso contributo più o meno silenzioso.